venerdì 20 gennaio 2012

ATTO DI INFEDELTA' - TEMI E TRACCE 1 E 2 - DI TACIUTI, MILLANTATI E NON CREDUTI (SPLINDER, LUGLIO 2011)

ATTO DI INFEDELTA'
(16 LUGLIO 2011)


La Terra e’ tonda, dite? Io non ci credo. Cioe’, lo so che ci sono delle fotografie e assennati esperti che ormai da secoli lo sostengono e dimostrano, ma io quegli esperti non li conosco personalmente, e le foto non so davvero chi le abbia scattate. Non credo nemmeno che il campionato di calcio sia una cosa lasciata al caso, e che nessuna regia occulta ne determini i risultati. Mi e’ sempre sembrato impossibile che cose importanti venissero lasciate al caso degli eventi da chi ne aveva interesse e possibilita’ a governarne gli esiti. Non che sia importante chi vince e chi perde a calcio. Nemmeno per mio cognato, che e’ un invasato del Pescara, e’ alla fine cosi’ importante se i biancazzurri vanno in serie A o retrocedono in serie D (esiste la D?). Ma immagino che per un casino di altre persone sia determinante. Per una serie di motivi che se li sapessi (o ammettessi di sapere) mi cambierebbero per sempre la vita. Cosi’ non credo neanche che uno votando possa decidere il tipo di politica estera che una struttura statale terra’ nel prossimo quinquennio. Cioe’, non e’ assurdo pensare che ci sia una cosa che si regge da sola, che amministra risorse e che poi, quella struttura, debba dipendere, per direzione, dalle opinioni di uno che piglia 800euri al mese e si trova anche contento di spenderli alle macchinette del poker che stanno negli angoli dei bar? Da uno che magari riesce al massimo a menare sua moglie perche’ ha sbattuto una porta, o a piangere, per lo stesso motivo? Chiaramente non credo alle aviarie, alle sars e a tutte le malattie che si inventano i media. Chiaro, credo che esistano malattie. Non per niente, ma solo perche’ ho avuto una serie di mali anche io. Ma da qui a credere all’influenza dei polli, ce ne passa. Ecco, non credo ai medici. E non credo nemmeno agli esperti. Di nessun campo. Cioe’, dopo lo tsunami gli esperti dissero che… che cazzo dovevano dire? Quanti vini devi bere per diventare un esperto di vino? Beh… quanti tsunami avevano visto sti’ esperti? E chiaramente non credo in Dio. Dico, il Dio che sarebbe in contatto con un mullah o addirittura con il Papa nazista?!?!? Diobono, c’e’ da sperarlo che non esista. Cosa dite…? Che il Papa polacco era buono, invece? Ma cazzo, non lo sapete? Quello era un attore. Come Ronald Regan. Ma non li vedete che piu’ passano gli anni e piu’ si somigliano? Ve lo dico io, quelli fanno la ricerca di mercato e poi scelgono il genotipo. Cosa dite? Obama?!?!?! Ma non lo vedete che e’ uguale al Papa polacco solo un po’ piu’ scuro? No no, io non ci credo e non capisco come facciate voi a crederci. E tanto meno credo a Manitu’, il Dio di Geronimo. Da che mi risulta la sua gente e’ stata sterminata. Adesso, o Manitu’ s’era annoiato dei suoi, oppure non si spiega. Naturalmente non credo nell’amore. Almeno, non quello dei Baci Perugina. Non credo nei rapporti di coppia e manco nei rapporti da triangolo, quadrilatero e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Insomma, non credo nelle formette del mare dentro alle quali uno dovrebbe starci giusto. Ma mica siamo sabbia noi…. (a meno di non credere alla storia di Adamo, del fango e della costola sua). Ovviamente non credo alla crisi. Non credo al debito pubblico. Non credo alle manovre del governo. Io da che sono nato ho visto solo gente che lavorava per non produrre NIENTE di necessario e fare la spesa con lo stipendio. E tutto intorno eserciti in movimento. E non penso, davvero, che basti scostarsi di lato, investire e votare, tagliare i conti o le balle a qualcuno per cambiare questo stato di fatto. Signori qui ci sono persone in armi, ci sono galere e caserme, e noi stiamo ancora ad attaccare le figurine sull’album della Panini. Tu tieni per l’Inter? Toh, che combinazione, quell’altro tiene per il Cagliari. Ma sotto sotto tifa Juve. Importa? Non importa? Perche’ a me non frega niente del calcio, ma magari sto sbagliando. Certo se non e’ cosi’, e manco per voi queste sono cose determinanti davvero, allora non capisco proprio cosa stiamo aspettando per mandare tutto al diavolo. 
Ah… non credo manco al diavolo. 


TEMI E TRACCE 2 
(15 LUGLIO 2011)


La liberta' e' un pezzo di carne che tanti cani si contendono. Perche' siamo realmente dei cani, in fatto di liberta'. Da cane non posso che tirarmi indietro e cercare di limitare il campo. Per capire una parte piccola, almeno quella. Allora mi sembra... mi sembra che fai tutto cio' che vuoi e non sei libero. Perche' all'estremo, faresti cio' che vuoi se non ci fossero gli altri. Ma quella non sarebbe liberta', poiche' esiste gia' un'altra parola per definire lo stato in questione, ed e' solitudine. E allora cosa vuol dire? Che la liberta' e' un elemento da compagnia? Ecco, non lo so. Ma provo a spendermi in questa piccola prospettiva che mi pare di intuire. Prendo in considerazione e mi interesso alla libera' come funzione sociale che si manifesta quando non sono solo, alla liberta' come una delle risposte possibili al quesito che si pone quando ti rapporti all'altro: che faccio? lo obbligo o non lo obbligo? Ecco dunque che la liberta' mi sembra essere una scelta. Quella di non obbligare. Permettendo all'altro di scegliere a sua volta. Mi sembra che la liberta' sia una cosa che si sceglie. E all'apparire subito si mostra come quella capacita' che hai di dare agli altri la possibilita' di essere.. liberi.




TEMI E TRACCE 1
(13 LUGLIO 2011)


Anarchia e' assenza di governo. Non di organizzazione, non necessariamente di regole. Assenza-di-governo. Il governo e' la direzione che una parte di "sociale" comanda nel pensiero e nella vita di altre persone. L'anarchia e' assenza di chi impone una via. E' quindi da un lato, costruzione di vie, dall'altro, rifiuto da opporre a chi impone. La relazione tra gli individui non mediata da un terzo, e' la base per la costruzione di un mondo libero (dall'oppressione). La costruzione di relazioni non codificate ne' regolamentate da un terzo, parte dalla base del soccorso a chi e' in difficolta'.






DI TACIUTI, MILLANTATI E NON CREDUTI
(14 LUGLIO 2011)



Una cosa che nessuno dice piu' e' che la liberta' CONVIENE. E' piu' utile della costrizione e produce piu' ricchezza e piu' benessere. Una cosa che tutti dicono ma in cui pochissimi credono e' che sforzarsi a pensare CONVIENE ed e' molto divertente. Rende tutto piu' colorato e saporito e paradossalmente aiuta ad essere SERENI. Una cosa in cui pochissimi veramente credono e' che nessuno di noi e' il centro del mondo e che nessuno di noi, da solo, e' meglio di tutti gli altri insieme. Fosse anche Einstein, il tizio in questione.



1 commento:

  1. COMMENTI SPLINDER 2011



    atto di infedelta' 16 07

    #1 16 Luglio 2011 - 15:47

    e fai bene.
    utente anonimo
    #2 16 Luglio 2011 - 17:57

    si, mi pare di fare bene in effetti
    al_3_doppio_whisky



    Commenti:
    #1 17 Luglio 2011 - 21:39

    La libertà, in un certo senso, te la devi prendere.
    she.is.not.american
    #2 18 Luglio 2011 - 05:52

    e' un'altra prospettiva. in ogni caso il tempo e lo spazio, se ti sono negati in un mondo non libero, chiaramente devi prenderteli, se non vuoi soffocare. ma capirai che tra i due eventi c'e' la differenza che passa tra 100 anni di pace e 10 ore di tregua.
    al_3_doppio_whisky
    #3 18 Luglio 2011 - 18:38

    Sì, hai ragione.
    she.is.not.american

    RispondiElimina