venerdì 20 gennaio 2012

AUTOCRITICA E PUNTO DELLA SITUAZIONE AL FALO' DI FINE ESTATE - LA GALLINA (SPLINDER, 1 OTTOBRE 2011)

Dentro ho una farmacia straziata dai tossici. Di 
notte, si devono essere introdotti furtivamente, 
magari facendo anche un po' di casino, sfondando 
una porta o inciampando in una finestra. Schegge 
di vetro e legno sono sparse dovunque. Gli 
schedari li hanno rovesciati, a sfregio, modello 
ignoranza. Sui ricettari si sono fatti colti. E 
fini conoscitori, esperti, sono diventati sugli 
scaffali. Hanno arraffato il giusto, lasciandoci 
praticamente solo le mutande. In realta' dentro 
una farmacia e' tutto utile ad un tossico. 
Persino le pasticche Ziguli', che si possono 
spacciare per qualsiasi cosa ad un diciottenne 
imbecille che arriva al rave. Mi ricordo dei 
primi tempi da farmacista di Zago, in un paese 
in collina, piccolo e ben barricato. Aveva fatto 
teppa coi peggio soggetti, immediatamente. 
Proprio all'incrocio intorno al quale era sorto 
il paese nuovo. Tra scuola, banca e bar degli 
aperitivi. Piu’ che centralissimo, centratissimo 
 E una sera che ero andato a trovarlo mi 
illustro' le varie ed eventuali, con relative 
abitudini della farmacista e scheda tecnica dei 
sistemi d'allarme. Una proposta indecente. 
Adesso invece non lo vedo piu' Zago. Di quella 
storia non si fece niente, ma non fu per questo 
che ci perdemmo. Ci penso proprio mentre passo 
sotto casa sua diretto al mare. E penso pure che 
Zara, col mal di stomaco l'altra sera, ha voluto 
una sigaretta. Ha detto che le faceva bene 
perche' rilassa. Allora immagino una coltre di 
fumo denso coprire la farmacia devastata che ho 
fin sopra all'esofago. Aspettero' le rondini di 
mare e il fuoco rimediato a riva, per stare 
meglio. Ma meglio e' pur sempre non fare molto 
affidamento sui futuri impossibili. Poco dopo. 
la carica di sistema che ci detona sotto il culo 
e' incredibilmente possente. Un'onda d'urto 
micidiale. La piu' bella canzone la devo ancora 
scrivere. Sara' sempre cosi'. Quando smisi con 
l'eroina mi dissi che a cinquanta anni avrei 
ricominciato. Piu' o meno per lo stesso motivo. 
Non posso concedermi il passo decadente di resa. 
Si ma... Quante possibilita' ci sono che da qui 
a due anni gli stipendi degli statali vengano 
dimezzati come in Grecia? Ce la faranno a pagare 
le pensioni? L'ammontare complessivo del 
patrimonio italiano ammonta a tutto il debito 
pubblico. Il ministro propone di vendere tutto o 
quasi. Ecco, chi lo fa il prezzo e chi compera? 
Quindi la crisi non c'e' per tutti? Ecco allora 
se dalla farmacia che abbiamo dentro, si vede 
dalle fiamme negli occhi, scappassero scimmie 
dalle code prensili? Se tutti nello stesso 
momento saltassimo su noi stessi? Troppo 
difficile? Si ma se la crisi non e' per tutti io 
non pago, non partecipo. Ancora troppo 
difficile? Si salvi chi puo'? Comperiamo una 
terra? La fortifichiamo? Ci procuriamo fucili? 
Dopo il primo bombardamento alleato i pescaresi 
scapparono verso l'interno, sfollati. I 
contadini del teatino gli negarono asilo… E se 
tutti smettessimo di esistere? Ci penso mentre 
siamo in cinque qui persi sulla spiaggia, Tra 
ciottoli infiniti, qualche siringa sparsa (gli 
anni ottanta sono per sempre), una vera merda. 
Il fuoco raccolto era troppo poco da accendere. 
Il cane mastica legna umida. Mangiamo, beviamo 
cartonato, fumiamo una canna piovuta dal cielo. 
Ecco, la rivoluzione e' coltivare e difendere? 
Due ettari di terra e qualche gallina. La 
gallina. Un simbolo fulgido. Rappresentativo. In 
effetti nessuno in questo investe sogni. E' la 
mera difesa, il necessario pacco della 
sopravvivenza. L'esatto contrario del messaggio 
che toccherebbe produrre per causare un 
cambiamento reale verso il mondo che diciamo di 
volere. E allora cos’e’? E’ l’amnesia o 
l’accettazione del fatto che non essere 
rivoluzionari e’ essere antirivoluzionari, e non 
un semplice neutro?

2 commenti:

  1. #1 01 Ottobre 2011 - 14:00

    ..composito più del solito questo tuo post...o forse è quell'accenno alla farmacia che mi ha coinvolta e ha sparpagliato i miei pensieri impedendomi di focalizzare l'attenzione su un punto preciso....Sì, perchè la farmacia "dentro" io ce l'ho in modo diverso da chi scrive e, come sai, li ho incontrati spesso quelli che avevano deciso di passarci a prendersi ciò che occorreva, e non mi hanno fatto paura, solo rabbia per questo mondo che trascina e non accompagna...

    Le perplessità finali sottolineano delle verità...
    utente anonimo
    #2 01 Ottobre 2011 - 14:00

    ...p.s.: ero io, luisa la distratta... :-)
    utente anonimo
    #3 01 Ottobre 2011 - 14:08

    @Luisa la distratta... ma le Ziguli' le vendevi tu in farmacia? (sei stata rapinata, luisa? nel senso, ti sei mai trovata nel bel mezzo di una rapina? se si sarebbe interessante se lo raccotnassi)
    al_3_doppio_whisky
    #4 01 Ottobre 2011 - 14:14

    ...sì, più di una volta....vuoi che te lo racconti qui?
    (luisaladistratta)
    utente anonimo
    #5 01 Ottobre 2011 - 14:29

    ...sì...li ho venduti per un po' gli zigulì...ma poi eravamo così stufi di aspettare mezz'ora perchè i bambini, invitati da mamme falsamente premurose, scegliessero il gusto preferito che abbiamo lasciato perdere.....
    (luisa)
    utente anonimo
    #6 01 Ottobre 2011 - 14:39

    come preferisci Luisa.. basta che racconti. se vuoi scrivi qui, altrimenti scrivi dove ti pare e poi linkamelo :) (Sic da piccolo era un patito delle ziguli')
    al_3_doppio_whisky
    #7 01 Ottobre 2011 - 14:51

    ...va bene, ora vedo dove scriverlo....
    Sic di SICuro sceglieva con facilità....chissà che gusto preferiva :-)))

    Io , a parte questa mia insofferenza per le mamme suddette, ero sempre allibita nel vedere come la gente si perdesse per scelte senza importanza, tipo...il colore dello spazzolino da denti, che basta sia diverso da quello dei conviventi...e invece richiedeva riflessioni profonde....interminabili...
    Mi chiedevo come facessero per le decisioni veramente essenziali della vita...Sono arrivata alla conclusione che certe persone non ne prendono... :-)
    Ciao Kap...
    utente anonimo
    #8 01 Ottobre 2011 - 15:48

    @luisa infatti se vede come hanno fatto.... :)))
    al_3_doppio_whisky
    #9 01 Ottobre 2011 - 16:04

    ahahahah...già...se vede eccome...!! :-)))
    (luisa, sempre luisa)
    utente anonimo
    #10 01 Ottobre 2011 - 16:12

    Io le zigulì le volevo al gusto fragola, ero decisa, così come lo era mia madre nel non comprarmele. Le ho comprate poi io a mia figlia, alla tenera età di 32 anni, per sentire che gusto avevano... Pensa te che scema. sucre
    utente anonimo
    #11 01 Ottobre 2011 - 16:33

    @Sucre facevano discretamente cagare.. :) (anche i genitori di Sic erano abbastanza decisi nel non volergliele comperare...)
    al_3_doppio_whisky
    #12 01 Ottobre 2011 - 16:52

    L'ho capito molto dopo! (fino ad allora pensavo di essermi persa dei deliziosi bonbon). Scena: io che dico a mia figlia " ecco, questi sono i confetti che volevo io da piccola", risposta di mia figlia ( 3 anni) " Non sono mica buoni. Preferisco i confetti di quando sono piccola io". sucre
    utente anonimo
    #13 01 Ottobre 2011 - 16:56

    @Sucre ahahahahahahahaahh beh dai, dati C. e confetti, si vede che non ce ne accorgiamo, ma stiamo migliorando...
    al_3_doppio_whisky
    #14 01 Ottobre 2011 - 17:55

    Ecco, l'ho scritta , la mia storia, e l'ho pubblicata nel mio blog di blogger:

    http://luisaluz-luisaluz.blogspot.com/2011/10/una-storia.html

    ciao :-)
    utente anonimo

    RispondiElimina
  2. #15 03 Ottobre 2011 - 07:32

    dov'è l'autocritica? qui leggo solo proclami di verità

    (Massi)

    utente anonimo
    #16 03 Ottobre 2011 - 14:57

    @massi oh pensavo di averti risposto!! bon, poco male... il fatto che tu legga quello che ci leggi dipende da qualche tua tara di cui non posso occuparmi io qui in questa sede.
    al_3_doppio_whisky
    #17 03 Ottobre 2011 - 18:12

    questione di italiano alpex ex.

    nessuna tara , no ti ringrazio per la premura ma ci vedo benissimo, nessun problema con la vista.

    (Massi)

    utente anonimo
    #18 03 Ottobre 2011 - 20:34

    @Massi certo, non capisci l'italiano, questo e' evidente. ma bastasse cambiare lingua per farti capire qualcosa... :)
    al_3_doppio_whisky
    #19 03 Ottobre 2011 - 22:39

    presuntuoso, come fai a rivoluzionare il mondo se non riesci neanche a confrontarti con chi ti capita a tiro.

    parli bene e giusto per rimanere in tema razzoli proprio male

    (m.)

    utente anonimo
    #20 04 Ottobre 2011 - 07:41

    @M. cara, non presumo nulla, sei tu che ti manifesti in tutta la tua incapacita'. io cerco al limite di non sottolinearla troppo. e nemmeno mi ringrazi? se leggi una serie di domande nella quale un gruppo si chiede quale sia la strada da percorrere coi dubbi espressi, le possibilita' vagliate, prese in considerazione e frustrate dal ragionamento... e non trovi l'autocritica, io cosa ci posso fare? se arrivi scrivendo una cazzata, io piu' che prenderti in giro, finche' mi diverte, cosa posso fare? e poi chi te l'ha detto che io voglia rivoluzionare il mondo? il mondo se vuole si rivoluziona da solo. tu per esempio potresti provare a corteggiare qualcuno col quale magari ti rimangano delle possibilita', invece che continuare a venire a coltivare questo rapporto sado maso sul mio blog.. :) (in ogni caso, se ti sembro in alto, prova a seguire quel vecchio consiglio... smetti di stare in ginocchio... e poi, prova ad esprimere un pensiero tuo, invece di esercitarti nell'atto del giudicare, in maniera sempre errata, gli altri. per una votla cerca di esprimere qualcosa che hai nel cervello, invece di "raccontare". qui, di cronisti e spettatori, davvero non sappiamo cosa farcene)
    al_3_doppio_whisky
    #21 04 Ottobre 2011 - 11:32

    per quanto mi sia divertito a leggere le tue faccende personali, e a quanto pare neanche fuori nel mondo reale riesci ad avere rapporti sereni, ti dirò che me lo sarei risparmiato volentieri.

    se passo di qui di tanto in tanto come in altri blog è per la curiosità che sempre nuto per questo strumento e per le sue possibilità di mettere inrelazione le persone. detto questo nel tuo post non ho visto autocritica ma proposte, scenari possibili. questo ti contestavo ma tu dai prova di non saper accettare visioni altre e confronti. il tuo smisurato ego contempla solo complimenti o pacche sulla spalla.
    tornerò di certo a trovarti, non temere.

    (M. che sta per Massi, anzi Massimo per dirla tutta, così non ti confondi)

    utente anonimo
    #22 04 Ottobre 2011 - 13:27

    @Massi e chi se ne frega
    al_3_doppio_whisky

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