venerdì 20 gennaio 2012

NINA E MARIANNA (SPLINDER, 14 SETTEMBRE 2011)

Ebbene, cosa pensi di fare da solo? Pensi di 
farti piccolo piccolo e nasconderti dentro casa? 
Mi sembra una buona idea, visto che la casa ce 
l’hai e tuo padre prende anche una pensione. E 
poi e’ grande la tua casa, volendo un domani 
quando non ci saranno piu’ i genitori potrai 
anche affittarne una parte a qualcuno. Cosi’, 
solo per pagare le tasse e le bollette. Per il 
cibo puoi risolvere in altro modo. Hai un po’ di 
giardino, intorno. Magari puoi coltivarlo a 
patate e melanzane. Tutta roba vegetariana, 
claro. E poi? Beh poi potresti autocostruirti 
dei pannelli fotovoltaici. E perche’ no? Cosi’ 
avresti anche un minimo di energia da 
autogestire. E quando sarai cosi’ solo sul 
vascello che farai? Tuo figlio comunque 
continuera’ a campare, mica no, e andra’ a 
scuola, in una scuola di merda fascista, ma 
fascista per davvero. E magari tornera’ a casa e 
ti chiedera’ conto della discordanza tra cio’ 
che dici e cio’ che a scuola gli impongono di 
imparare. E tu che farai? Gli dirai che le cose 
stanno in un determinato modo ma che gli 
conviene stare zitto, fare finta che no, oppure 
gli dirai direttamente che quando arriva il 
controllo e’ giusto calarsi le brache e mettersi 
di culo? Almeno fino a quando non avra’ la 
possibilita’ di nascondersi anche lui dentro 
casa e non uscirne piu’. Perche’ magari dopo non 
ti reggera’ il cuore a vederlo strisciare. Ecco, 
una cosa gliela potrai insegnare. E cioe’ che 
non si deve mai, mai procreare. (respirare 
ancora si, ma piano s’e’ detto) Anche questo 
dovrai dirgli. Altrimenti la catena non si 
spezza. Ecco, a meno che dall’alto non ne arrivi 
la richiesta. Oppure? Oppure cercherai di fare 
dei soldi. Nel modo unico in cui puoi, e cioe’ 
prostituendoti. E’ una prassi, in questo 
sistema. E cambierai il tuo tempo con 
l’elemosina di qualche ricco. E con 
quell’elemosina magari ti procurerai anche 
qualche agio. Per te e tuo figlio. Sempre 
ammesso che sia un agio vivere d’elemosina. 
Dante avra’ anche scritto macerie di cazzate, ma 
quella sul sapore del sale nel pane altrui, mi 
pare ancora valida. A meno che non si senta il 
gusto. E allora chi sei? Uno che non riconosce i 
sapori? Beato te che non capisci un cazzo, 
dicevamo ad un compagno delle superiori, 
scherzando. Chissa’ se era vero che non capiva 
un cazzo. Chissa’ se e’ vero che tutto questo 
amaro non ti guasta la bocca e che gusti il 
boccone malgrado tutto. E chissa’ se anche tuo 
figlio verra’ su immune quanto te. del resto ci 
sono miliardi di immuni che mangiano merda e 
sorridono anche. E nel caso non trovassi un buon 
partito? Una persona disperata che deve 
comperarsi la tua persona o i suoi servigi? E 
nel caso le tasse aumentassero? O si decidesse 
che no, per questioni sanitarie non tutta la 
terra si puo’ coltivare? O peggio, se accanto a 
casa tua mettessero un poligono, una discarica, 
un discoteca o una centrale nucleare? O se 
decidessero che li’, proprio li’, passera’ un 
bel tratto di ferrovia con un treno nuovo nuovo 
che non potrai mai permetterti ma che ti 
scheggera’ a 10 metri dal salotto, a 300km/h? 
Beh potresti vendere. Anzi, svendere. E magari 
coi 4 spicci emigrare nel terzo mondo. Tu e tuo 
figlio, sperando che tuo padre sia gia’ morto. 
Vi ci vedo in giro per il Congo. A morire di 
qualche malattia o ad uccidere col morbillo. 
Siamo un solo corpo sopra la stessa terra e 
sotto un unico cielo o non siamo niente. Ma 
niente veramente. Ed essere niente vuol dire 
precipitare senza nessun appiglio. Potrei anche 
capire chi lo accettasse. Ma non posso comunque 
esimermi dal dire che c’e’ una possibilita’ di 
superarla, la paura. E che per quanto essa parli 
attraverso le nostre bocche, un dato numerico 
evidente continua ad emergere: siamo una 
enormita’ di persone. Se arrestano due ragazze 
in Val di Susa, blocchiamogli le strade in tutta 
Italia. Se sparano lacrimogeni addosso alla 
gente, blocchiamogli le fabbriche per un mese. 
Se aumentano i prezzi di benzina e alimentari, 
occupiamogli le campagne. Tutto il resto, il 
conto dei voti in parlamento, la riduzione del 
numero di parlamentari, l’abolizione delle 
province, sono cagate buone solo per gli 
imbecilli e per i perdigiorno.
Ah proposito… buongiorno.


Ps
Se vi andasse di scrivere alle due ragazze 
arrestate in Val di Susa per aumentare il nostro 
terrore, scrivete qua


GARBERI ELENA
Casa circondariale
Lorusso Cotugno
Via Pianezza 300
10151 Torino

VALENTI MARIANNA
Casa circondariale
Lorusso Cotugno
Via Pianezza 300
10151 Torino

1 commento:

  1. COMMENTI SPLINDER
    #1 14 Settembre 2011 - 19:32

    già, siamo un'enormità di persone...potremmo fare molto tutti insieme...eppure...
    (luisa)
    utente anonimo
    #2 15 Settembre 2011 - 06:06

    Oppure? :))) in realta' non potremmo fare molto, ma facciamo gia' tutto.
    al_3_doppio_whisky

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