mercoledì 18 aprile 2012

LA LEGGE DEL TAGLIERE


Vedi...? Perhe' poi uno le domande che dovrebbe farsi, al momento, non sempre se le fa. E nemmeno dopo. Nemmeno dopo tanto tempo. O no?
Per esempio l'altra sera un cuoco ha detto che l'anarchia non esiste. Ma era uno che sosteneva anche che la legge del taglione e' una roba MEDIOEVALE, e che tornare a vivere senza stato e impero sarebbe stato come tornare, appunto, nel medioevo. Poi s'e' rivolto ad un altro tizio e gli ha chiesto di spiegare alla cameriera, di 22 anni, cos'e' l'anarchia. Cosi' il tizio le ha detto... che e' vivere senza stato e senza impero. Lo so, pare semplicistico, ma mi sono immedesimato nei panni di quel poveretto alle prese con due personaggi da bar dello sport. La ragazzina ha sorriso. Ha giubilato, “e vai!!! senza dover pagare le tasse!!!!”. E allora il cuoco ha rilanciato... “e se uno viene e ti spara in faccia poi che fai?”. Ecco, la cameriera allora s'e' fatta meno felice dell'idea. Ha dichiarato che cosi' no, senza protezione non si puo'. Io da dietro un angolo mi sono subito chiesto se usasse o no il preservativo. Cosi', su due piedi, sarei stato pronto a giurare di no. Pero' sono rimasto basito. Basito dalle domande che uno dovrebbe farsi al momento, e che invece impiega magari 22 anni a farsi. Che poi manco se le fa. Che poi gli arriva la notizia cosi', a gratis. Alla fine anche una ragazzina che non usa preservativi e fa la cameriera a 22 anni puo' porsi il problema di come si possano mantenere eserciti e polizia... senza tasse...
Invece al tizio, interrogato sull'anarchia, non e' venuto in mente, o forse si, di domandare perche' avrebbero dovuto spararle in faccia. O anche di chiederle se pensasse che alla fine fosse la presenza dei poliziotti ad impedire che un qualche folle le facesse esplodere il viso. Perche' davvero, a me il nesso tra i fatti sfugge. A meno di non voler credere che uno sparerebbe in faccia a chiunque se non ci fossero sbirri. Che se ne andrebbe in giro con una magnum 44 a fare stragi, perche' magari e' pazzo, ma la pazzia si cura mostrandogli le volanti. Cioe', se uno e' pazzo, ti spara anche adesso in faccia. Oppure non so, non gli e' venuto in mente al tizio (o forse si ma non ha detto nulla) di chiederle se fosse convinta che cambierebbe qualcosa, con stato o no, se qualcuno le sparasse in faccia. Perche' alla fine, che lo si arresti o meno al pazzo omicida, la ragazzina finirebbe comunque senza faccia.
Ecco... alla domanda, “e se uno viene e ti spara in faccia poi che fai”... l'unica risposta che mi veniva, li' da dove stavo, era... “muoio”.
Ma l'anarchia forse e' una cosa troppo intelligente perche' possa essere afferrata da tutti. L'anarchia e' un paradosso. Ecco cos'e'. Non si realizza se non e' di tutti, ma non puo' essere di tutti. Perche' il mondo e' degli scemi, e quella e' il risultato di troppa semplicita', di troppa naturalezza, di troppa logica evidenza. La gente non si arrende all'evidenza. Evita di ascoltare, evita di guardare. La gente parla e basta. Ecco cosa fa la gente. E non viene mai la domanda che potrebbe venire, alla gente. Ne' la domanda, ne' la risposta.
Oggi guardiamo un pezzo di Diaz, il film. I poliziotti cattivi che torturano con belle tecniche i noglobal, i manifestanti o qualsiasi cosa fossero quei disgraziati. Sento dire che c'e' gente tenuta in “posizione del cigno” per 10 ore e piu'. Tutti indignati. Tutti “ma”, tutti “se”, qualcuno senza “se e senza ma”.
E non c'e' nessuno che si faccia una semplice domanda? Cioe', questi qui che a parere del cuoco stanno ad evitare che un pazzo forsennato se ne vada in giro a sparare gratuitamente nel viso delle cameriere di 22 anni, sono autodidatti in fatto di tortura o sono appositamente addestrati? No perche' a me pare che o si fanno belle ricerche in gruppi di studio clandestino su internet e diventano esperti torturatori, oppure c'e' qualcuno che gli insegna come e cosa. Cioe'... non e' che la “posizione del cigno” sia una favola. E' una posizione con un nome ben preciso. Farla tenere a qualcuno per 10 ore e' una cazzo di tecnica di tortura. O no?
E allora cosa vuol dire? Che dei pazzi sadici abilitati alla tortura e protetti dalla legge (torturare non e' reato per uno sbirro in una caserma, in italia) sarebbero utili a salvarci dai pazzi forsennati con la pistola?
Ma ad un certo punto uno deve starsene in ombra, fare finta di niente e rassegnarsi: il mondo e' degli stupidi. Perche' certe domande e certe risposte, certe evidenze, non servono a niente se vengono suggerite da terzi. Se vengono suggerite da terzi, l'anarchia va a farsi fottere automaticamente. Ecco, l'anarchia e' al limite come una pianta. Si aspetta (volendo o anche no) che quella cresca, fiduciosi (volendo o anche no) che cresca. E intanto lavoriamo al suo contrario cercando di salvarci il culo.

PS
Io sono sinceramente stanco. Di dispute, di stragi, di guerre, di pazzi, di predare, di essere predato, del sistema, dei sistemi, dei massimi sistemi, dei minimi storici, delle crisi, del plusvalore, di destra, di sinistra, e se al centro c'e' un buco, sono stanco anche del buco del culo.

al_terzo_doppio_whisky  

giovedì 12 aprile 2012

OGGI HO VISTO

Non so cosa ci troviate da festeggiare. Ok, Craxi dimissionario, Craxi in fuga, in esilio. E giu' a tirargli monetine.
Vuoi anche queste, Bettino vuoi anche queste.
Cori da stadio.

Poi il nano. Quanti anni di nano? Coi nani amici suoi, e giu' mignotte e giocolieri, la donna barbuta all'opposizione. E il nano cade, da poco alto quindi si fa anche quasi niente male. E di nuovo sti scemi in piazza a cantare bella ciao, tutti contenti.
E' finita e' finita. Mah... a me sembrava nemmeno cominciata.

Poi arriva il salvatore della patria, l'altro burattino, l'altro dipendente, il funzionario, il killer. Poliziotto buono e poliziotto cattivo si passano la palla in scolpita successione, tanto che il buono diventa sempre piu' cattivo e il cattivo sempre piu' spudorato.
Gioite un po' meno, adesso vi date persino fuoco. Perche' non c'e' fido, perche' fallite, perche'... perche' la vita non e' roba che fa per voi. Semplicemente.

E adesso Bossi e poi Vendola. E tutti a dire, evviva evviva, ladroni in casa nostra, via di qui, e il Trota, e Calderoli e tutta la carriolata di scemi che dipende da come li inquadra la tv e risultano piu' o meno simpatici, piu' o meno capaci, piu' o meno famosi e utili allo scopo.

Svegliatevi e piuttosto affittatevi un dvd.

PS
Pensate ad un film, uno che conoscete e vi piace. Pensate al perche' vi piace. Pensate al soggetto, alla sceneggiatura, alla regia, alla colonna sonora, a quando l'avete visto per la prima volta, alle luci, agli attori, ai personaggi. Cercate di capire per chi fate il tifo, in quel film. Per il protagonista? Per l'antagonista? Per il vecchio mattatore che regala un cammeo nella pellicola? E poi chiedetevi per quale motivo tifate per quello. Chiedetevi se la simpatia che nutrite e' legata alla trama, al soggetto, all'attore o al personaggio. O all'eta', alla compagnia, alla situazione relativa alla prima volta che l'avete guardato. E chiedetevi anche se riuscite a slegare il personaggio dall'attore e dalla storia. E poi ricordatevi che e' solo una storia. Quella del film che conoscete, di cui vi sembra di sapere tutto, e' solo una storia.  

al_terzo_doppio_whisky